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02-07-2019

NUOVE MODALITA’ DI PRESENTAZIONE ALL’INAIL DELLA DENUNCIA DEGLI IMPIANTI DI TERRA E DELLE SCARICHE ATMOSFERICHE


Dal 29 maggio c.a. sono cambiate le modalità dell’invio all’INAIL della denuncia degli impianti di terra e delle scariche atmosferiche. Infatti da tale data la denuncia non potrà più essere inviata all’INAIL su supporto cartaceo, ma occorrerà utilizzare l’applicativo “CIVA”, un nuovo sistema informatico messo a disposizione dall’INAIL.

 

Come risaputo per denunciare l’impianto di terra e i dispositivi contro le scariche atmosferiche il datore di lavoro deve inviare entro 30 giorni dalla messa in esercizio dell’impianto la dichiarazione di conformità all’INAIL e all’ARPAV competenti per territorio.

 

Cosa comporterà per le aziende l’introduzione dell’applicativo “CIVA”?

 

1 Dovranno chiedere le credenziali per accedere all’area riservata dell’INAIL;

 

2 Dovranno compilare la denuncia sul format dell’applicativo “CIVA” e allegare la DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ in formato elettronico firmata digitalmente dall’impresa installatrice. Chiaramente questo passaggio coinvolge anche le imprese installatrici che, oltre a fornire copia cartacea della DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’, dovranno anche fornirla in formato digitale e firmata elettronicamente;

 

3 Il costo per la gestione della pratica non cambia (30 €), ma il pagamento dovrà avvenire tramite il sistema di pagamenti elettronici pagoPA. In sostanza il pagamento non dovrà avvenire prima dell’inserimento della domanda nell’applicativo CIVA, in quanto è l’applicativo stesso che predispone un avviso di pagamento (pagoPA) che potrà essere pagato presso uno sportello fisico o virtuale (punti SISAL, Lottomatica, sul proprio home banking, presso la filiale della propria banca, ecc).

 

4 Dovrà comunque essere inviato all’ARPAV la denuncia su supporto cartaceo.

 

È prevista anche la possibilità che il datore di lavoro attribuisca una delega ad un consulente che potrà così accedere e operare sul sistema per conto dell’azienda.

 

Infine si ricorda che l’INAIL effettua verifiche a campione sugli impianti denunciati, a titolo oneroso per il datore di lavoro.

 

Per ulteriori informazioni potete contattare l’Ufficio Promozione e Sviluppo d’Impresa (0421/284967).